Sì dopo sì

Edizioni Gazebo - Firenze (1998)

Due edizioni a stampa:
LaRecherche.it - su Amazon (2016); Edizioni Gazebo (1998)
Sì dopo sì - di Roberto Maggiani - LaRecherche.it Sì dopo sì - di Roberto Maggiani - Ed. Gazebo

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LaRecherche.it - su larecherche.it (2007) - su Amazon (2014)
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Un alone di luce borda le cose
di arancio.
Tutto è permeato
dalla tiepida luce solare.
L'euforia mi ha preso e vinto.
Sono in equilibrio
su un palo steso in terra
le mani al cielo.
Il sole tramonta.

*

Si riversa la pioggia goccia su goccia.
Nell'anima non c'è nulla
nulla di maestoso e superbo
nulla di chiaro che risplenda.
Svuotato di tutto
rifletto un colore cupo e denso.
La pioggia cade imperterrita
scivola giù nelle ossa
annacqua e mescola le parti
le loro qualità.
Forse ero blu
forse verde come questi alberi
forse non avevo colore.

 

Prefazione di Mariella Bettarini

IN SPIRITO DI POESIA

Un diario, quasi. Un fluire pacato, preciso di sensoriali percezioni e accensioni, di attenzione e presenza, di sì dopo sì in risposta a percepite "occasioni" (e accensioni) di sole, d'erba, di natura, di pioggia, d'alberi, d'acqua, di distese, di stelle. Natura terrestre e Cosmo che si rispondono, s'inseguono, permeati ed intrisi da una stessa Luce, zampilli di lei. E l'umano spirito si eleva e cresce; fluendo, dappertutto si bagna, si lava. Così il corpo che - obbediente - lo precede e lo segue, portatore anch'esso di tanta sussistenza ed essenza, di tanto percepire e sentire, sino a cantarne a voce colma la gioia, sino a dire: "Posso tacere ma altri canteranno". Insieme (e subito dopo) buio, angoscia, crisi, fiore e Croce (fior della Croce), la passione del Cristo, sé negli altri, gli altri in sé: così un giovane uomo - in spirito di poesia, che per lui è scienza/coscienza/Conoscenza - si affaccia intenso, in/trepido, a rammentare a noi (ed a sé), forse, chi siamo, dove andiamo, cosa stiamo cercando (se lo cerchiamo...) e la necessità di farlo (come Roberto scrive) senza essere "produttivi", senza essere vip, poiché conta "non essere - con l'allegro contraddittorio risultato di essere -".

Mariella Bettarini

Alcuni commenti

La poesia di Maggiani sembra nascere da uno sguardo che sa osservare le sfumature, registra anche i minimi eventi (un’ombra, un muro, un attimo). Quasi un diario, scrive Mariella Bettarini nella prefazione, un “fluire pacato, preciso di sensoriali percezioni e accensioni, di attenzione e presenze, di sì dopo sì in risposta a percepite occasioni (e accensioni) di sole d’erba, di natura, di pioggia, d’alberi, d’acqua, di distese, di stelle”. Un linguaggio nitido, a tratti semplice, talvolta percorso da improvvise tensioni, non di rado aperto alla drammaticità dell’esperienza religiosa.

Roberto Carifi, sulla rivista Poesia – dicembre 1998

Trovo varie indovinate gemme poetiche e tematiche irradiate forti. Ho l'impressione che come "primo libro" con pregnanza etica indiscutibile, lei abbia posto le premesse per ulteriori "balzi e slanci" di poesia.

Cesare Ruffato